Cosa fare dopo l'UNISG
Ecco le testimonianze di alcuni nostri ex studenti che hanno conseguito la laurea triennale in Scienze Gastronomiche e che rivestono le più diverse posizioni in ambiti professionali in Italia e all’estero.
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Federica Frigerio (Italia)
Attualmente lavoro a Montepulciano per la Saiagricola, dove curo l'accoglienza nel Relais Villa Grazianella e dove mi confronto principalmente con clienti stranieri. In questo modo metto a frutto la mia conoscenza delle lingue e le competenze legate alla promozione, alla comunicazione e al turismo che ho acquisito all'Università. |
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Daniele Mereu (Italia - Canada)
La mia collaborazione con l'azienda agricola Planeta spazia in diversi settori e progetti. Organizzo degustazioni di olio e vino, seminari, dimostrazioni e mi occupo della formazione del personale e dei nostri collaboratori. Grazie anche alle conoscenze acquisite all'UNISG e alla mia passata esperienza come cuoco, sono coinvolto nella progettazione della cucina del resort che Planeta sta costruendo in mezzo ai vigneti: un luogo che ospiterà corsi di cucina internazionale. Il mio lavoro mi permette inoltre di viaggiare molto non solo in Italia, ma anche all'estero. |
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Simona Daniela Picco (Svizzera)
Lavoro in Svizzera alla TSI (Televisione Svizzera in lingua italiana) come redattrice di un programma televisivo dedicato alla cucina. Incontro gli chef che partecipano al programma e seguo la redazione delle ricette che portano in studio e li intervisto. Sto lavorando anche alla realizzazione di alcuni servizi sulla birra svizzera che presenterò in video. |
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Michael Opalenski (Stati Uniti)
"Division Manager" per la B. United International, compagnia con sede a New York, che importa birra, idromele, sidro e saké, seguo i rapporti con i clienti (bar e ristoranti) e sono incaricato di trovare nuovi locali interessati a distribuire i nostri prodotti. Il mio compito mi permette di educare la gente a "scegliere", analizzando gli ingredienti e la loro storia, proponendo degustazioni per dimostrare la qualità. Inoltre valuto e seleziono prodotti nuovi dal resto del mondo che potrebbero interessare il mercato statunitense. |
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Petra Tanos (Stati Uniti - Ungheria)
Sono in forze alla Rainforest Alliance, un'organizzazione non governativa con sede a New York che opera per la conservazione della biodiversità e per garantire una produzione agricola sostenibile, attraverso la trasformazione dei metodi di utilizzo delle risorse, della gestione delle aziende e del comportamento dei consumatori. Nel mio ruolo presso il dipartimentos di Agricoltura Sostenibile promuovo la certificazione per i prodotti agricoli tropicali (come caffè e cacao). Inoltre organizzo la Rainforest Alliance Cupping for Quality, una degustazione annuale che rafforza il legame tra sostenibilità e qualità. Seguo anche altri progetti il cui scopo è quello di educare i consumatori a riconoscere la qualità di caffè e cioccolato. |
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