Inizia mercoledì 28 settembre la terza edizione del Master in Cucina Popolare Italiana di Qualità. Sono 19 i nuovi studenti che entrano a far parte della galassia UNISG: cinque ragazze e quattordici ragazzi provenienti da tutta Italia e non solo (Russia e Burkina Faso).
Come sempre il Master attrae giovani provenienti dai più diversi ambiti e background: chi si è laureato in giornalismo, chi in veterinaria, chi in economia aziendale, alcuni provengono da famiglie nell’ambito della ristorazione, altri sono neofiti ed appassionati.
Tutti sono accomunati dalla ricerca di una formazione che coniughi i principi di Slow Food con la conoscenza delle materie prime, dei territori e della loro cultura gastronomica.
Con un occhio alle tecniche di cucina e un altro alle caratteristiche dei luoghi di origine dei prodotti, i futuri chef si preparano ad un anno impegnativo che prevede l’alternanza tra lezioni frontali e lezioni pratiche, viaggi didattici, incontri con chef e produttori ed esperienza di tirocinio in osteria e ristorante.
In questo Master per la prima volta partecipa una studentessa che beneficia della borsa di studio dedicata allo studente Oberto Gili, prematuramente scomparso, la cui famiglia ha voluto, con un gesto nobile e generoso, perpetuare la memoria favorendo giovani meritevoli.